Il canyon maestoso e il borgo senza tempo tra i monti del Veneto da scoprire

Nel cuore delle Dolomiti Bellunesi si apre un canyon scavato dall’acqua, incastonato tra pareti rocciose alte, con forme a tratti insolite e affascinanti. Poco più in là, un piccolo borgo sembra sospeso nel tempo, offrendo un rifugio autentico dalla frenesia di oggi. Diciamo che questa zona del Veneto funziona un po’ come un laboratorio naturale e storico, dove rocce modellate dall’erosione si intrecciano a testimonianze culturali ancora vive. I colori del paesaggio variano dal rosso al verde, abbracciando un centro abitato dal sapore veneziano, adagiato alla base di montagne antiche. Si tratta del Borgo Valbelluna, nella provincia di Belluno, ancora fuori dai circuiti turistici più battuti. Parte da qui un itinerario che porta verso Brent de l’Art, una tra le conformazioni geologiche più straordinarie della zona, e poi al centro storico di Mel, che dal 2017 fa parte della rete dei “Borghi più Belli d’Italia”. Sul cammino spiccano il Castello di Zumelle e vari sentieri trekking che mantengono vive antiche tradizioni. Insomma, un’esperienza autentica, ideale per chi ama viaggiare con calma, rispettando il territorio.

Borgo Valbelluna e l’identità delle Dolomiti Bellunesi

Borgo Valbelluna esiste come comune solo dal 2019, nato dalla fusione di tre paesi: Trichiana, Mel e Lentiai. Collocato sulla riva sinistra del Piave, si stende su parte rilevante delle Dolomiti Bellunesi. Qui la natura cambia pelle spesso, con le Prealpi imponenti che si alternano a colline più dolci, regalando scenari diversi in ogni stagione. Sebbene giovane come entità amministrativa, in realtà il territorio vanta radici storiche e culturali solide. Chi approda qui trova un’aria di calma, lontana dalla corsa quotidiana. La natura rimane intatta, e i borghi colpiscono per le tradizioni, con piccoli gioielli come chiese affrescate, ville venete e sentieri curati da esperti del posto. C’è da dire che – fatto non da poco – questa zona attira soprattutto un turismo lento e sostenibile, perfetto per chi vuole assaporare ogni scorcio senza fretta.

Il canyon maestoso e il borgo senza tempo tra i monti del Veneto da scoprire
Il canyon maestoso e il borgo senza tempo tra i monti del Veneto da scoprire – tenutadelgallodoro.it

Mel e Brent de l’art, un viaggio tra storia e natura

Mel, fulcro di Borgo Valbelluna, dal 2017 è tra i “Borghi più Belli d’Italia”. Si adagia su un colle che domina la valle. Il centro storico conserva tracce ben visibili del passato veneziano: pietre acciottolate, palazzi del Cinquecento, atmosfere che parlano di un tempo lontano. Al centro del paese, Piazza Papa Luciani è un punto di riferimento: ospita il Palazzo delle Contesse, oggi museo archeologico con reperti paleoveneti, e la Chiesa Arcipretale di Santa Maria Annunziata, dalla facciata settecentesca impreziosita da opere d’arte. Poco distante, si trova l’antica ghiacciaia, chiaro segno delle tecniche di conservazione di un tempo. A poche decine di chilometri, invece, Brent de l’Art offre un paesaggio unico: canyon formati dal torrente Ardo nel corso dei secoli, le pareti di “Scaglia Rossa” sfumano dal rosso al bianco e al verde. Quel luogo ricorda, quasi come versione in miniatura, i grandi canyon d’oltreoceano. Il sentiero che lo attraversa è accessibile e si snoda in un percorso circolare di circa 4 km tra boschi e prati – il dettaglio non è da poco. Scarpe comode sono d’obbligo, soprattutto se il terreno è bagnato o ghiacciato: con pioggia o neve, il ghiaccio può rendere tutto più insidioso. D’inverno il paesaggio cambia radicalmente, diventando una cartolina suggestiva per chi ha voglia di natura invernale, ben attrezzato.

Il patrimonio storico e le attività all’aperto di Borgo Valbelluna

Borgo Valbelluna offre più del borgo principale e delle sue rocce: c’è anche il Castello di Zumelle, arroccato su una collina con vista sulla valle, uno dei castelli più conservati in provincia di Belluno. Nato in epoca romana e cresciuto nel Medioevo, oggi ospita eventi storici e rievocazioni coinvolgendo grandi e piccini. Ecco un dettaglio: si può anche pranzare nella sua taverna o dormire entro le mura, per chi cerca un’esperienza che unisce cultura e natura. A poca distanza, un sentiero breve porta alla Grotta Azzurra, famosissima per i suoi riflessi turchesi molto suggestivi. Nel territorio ci sono poi Trichiana, nota come “Paese del Libro” per un premio letterario nazionale, e Lentiai che vanta la Chiesa Arcipretale di Santa Maria Assunta, monumento nazionale con opere di grande rilievo – alcune possibili attribuzioni a Cesare Vecellio. Curiosità? Nel vasto territorio di Borgo Valbelluna si snodano circa 300 km di sentieri segnati. Varie possibilità si spalancano: escursioni a piedi, mountain bike, canyoning con guide alpine qualificate e anche passeggiate a cavallo in maneggi locali. La rete di strade e vie ferrate facilita gli spostamenti. Il risultato? Un territorio perfetto per chi desidera un turismo equilibrato, dove natura e cultura camminano insieme, lontano dalla confusione delle mete più affollate.